Compagnia Teatrale "No, Grazie!"


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Il catalogo è questo

Compagnia Teatrale "No, Grazie!"
ASsociazione culturale CApannese
ASCA -
In collaborazione con Pubblica Assistenza di Montopoli in Val d'Arno
Con il patrocinio del Comune di Montopoli Val d’Arno (Pi)

PRESENTANO:
“Il catalogo è questo..."
Saggio spettacolo del Laboratorio teatrale estivo 2013

29 Giugno ore 21.15

GIARDINO DEL MUSEO CIVICO
Via Guicciardini 55, - Montopoli Val d'Arno (PI)

Con:
Franco Maffei, Carlo Alberto Pellegrini, Alessandro Lo Conte, Irene Barsotti, Stefania Maffei, Ilaria Zappolini, Katia Banti, Cecilia Bartoli, Elena Guidi, Greta Bartoli, Martin Pumas.

Ideazione e Regia: Dean David Rosselli

Note di regia
L’evento è il risultato di un percorso teatrale intensivo che ha studiato e analizzato l’Opera lirica,domandandosi perché esiste – a priori – uno scarso interesse ed un pregiudizio verso tale genere,perché par noioso assistere ad un’opera, perché certe arie sono indecifrabili pur se scritte in italiano.La risposta a tali perché sta in un termine, che è anche il peggior male di questo 3° millennio: pigrizia.Le nuove generazioni (ma a questo punto pure quelle previe) sono abituate ad ottenere informazioni,risposte, calcoli, con una velocità tale che l’assimilazione di quelle informazioni, risposte, calcoli,ne risulta compromessa. Per assimilare bisogna sforzarsi, e non ci si è abituati, si è pigri, appunto.Un’opera lirica richiede sforzo per essere compresa, bisogna conoscerne la trama prima di assistervi,capire in quale momento avvengono certe arie e sentirne le vibrazioni anziché ascoltarne le parole,bisogna spegner la tecnologia ed accender l’umanità, esser disposti a percepire, riflettere, elaborare.Un pigro, questo, non lo accetta. Ecco perché l’evento in questione è dedicato, soprattutto, ai pigri.Gli attori cercheranno di spiegare al pubblico la trama che soggiace a certe gemme dell’opera lirica,analizzeranno il testo di alcune arie che il pubblico ha ascoltato mille volte ma, forse, mai sentito.Quali sono i 3 enigmi della Turandot? Perché Violetta chiede ad Alfredo di amarla, se lui già l’ama?Perché insistiamo nel chiamare “Vesti la giubba” in altro modo? Che razza di nome è Cavaradossi?Questo e altro sarà svelato sperando che nessun dorma, e che la paura dell’Opera, all’alba, perderà.

Info: 335353688 - 3471838274; http://asca.myblog.it/

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