Spettacoli

In questa, e nelle pagine successive, troverete l’accurata presentazione
di tutti gli spettacoli del nostro repertorio, con tanto di descrizione e foto di scena.

Ogni spettacolo realizzato rappresenta una piccola tappa della nostra storia,
un ponte che unisce la nostra sensibilità a quella di chi, nel buio, ci osserva,
un’inesauribile sorgente di pura energia, che si rinnova ad ogni replica.

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Orgoglio & Pregiudizio

Lettura teatrale tratta da: “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen

Con:

Raffaella Micelli, Riccardo Sgherri, Franco Giunti, Alessandro Lo Conte<
SPECIAL GUEST: Sabina Marmeggi

Regia:

Dean David Rosselli

Note di regia:

“Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen è uno dei romanzi classici più letti al mondo e, per dirla con Calvino: “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. Ecco perché abbiamo pensato, come compagnia teatrale, che valesse la pena di raccontarlo ad un pubblico, sia narrandolo, sia leggendolo.
Elizabeth e il signor Darcy si attraggono e respingono allo stesso tempo, si misurano col (pre)giudizio spesso altrui, sono divisi agli occhi della società ma uniti se si guardano, sono orgogliosi e fieri d’esserlo.
In un mondo di frasi preconfezionate, inespressi pensieri e gesti di circostanza, di elogi e lusinghe dovute, di vacui titoli nobiliari ed inespresse virtù, di donne alla forzata ricerca di marito e uomini che sfuggono, persino in questo mondo c’è la speranza che due anime “affini” non solo s’incontrino, la parte più facile, ma si conoscano a fondo, magari scontrandosi, si riconoscano l’uno nell’altra, anche rifiutandosi, ma infine andando oltre quell’apparenza che ogni Pregiudizio misura e quella chiusura che ogni Orgoglio esige.
La storia di Elizabeth e del signor Darcy è una bella storia (d’amore), non perfetta, né semplice, non banale.
Una di quelle belle storie (d’amore) che diventano classiche, quindi inclini ad aver sempre qualcosa da dire.

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Voi che vivete sicuri

– Lettura teatrale da “Se questo è un uomo” di Primo Levi –

Con:
Alessandro Lo Conte, Barbara Taddei, Franco Giunti, Sabina Marmeggi

Ideazione e regia:
Dean David Rosselli

Note di regia:
“Se questo è un uomo” di Primo Levi è un libro, un resoconto, una testimonianza, una confessione, di ciò che l’Uomo, inteso come genere umano (e sempre che, in certe circostanze, lo si possa dir tale), è stato in grado di fare agli uomini.
E’ un’opera conosciuta da tutti, la studiamo a scuola, ne sentiamo parlare continuamente, è citata dai mass media e dai social network, soprattutto quando ci si avvicina a questa data, il 27 gennaio, il “Giorno della Memoria”.
Senza scegliere, prediligere, citare al riguardo parole già dette, più sagge, serie, ponderate e vere di quanto la nostra compagnia potrebbe mai trovare, abbiamo pensato di riassumere l’opera di Levi facendo qualcosa che, in quanto teatranti, possiamo fare: raccontarla. Riassumendola e leggendola.
La condenseremo quindi, narrandone alcune parti e leggendone altre, nel tentativo di trasmetterne al pubblico l’essenza, nella speranza che gli uomini di oggi, convinti di vivere sicuri, al riparo dagli uomini di ieri, comprendano che ciò che è stato può tornare e, se perdiamo la Memoria, lo farà.

Dean David Rosselli