Spettacoli

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Perché il Fuoco non muore

Per Frida Kahlo e Tina Modotti

Con:
Barbara Taddei
Valentina Antonini

Regia:
Dean David Rosselli

Note di regia:
“La vita è ciò che accade mentre fai altri progetti” cantava John Lennon, ed è quanto pare accadere, di continuo, alle due preziose donne, Tina e Frida, che questa performance teatrale vuole omaggiare. Perché mentre loro si dedicano, anima, mente e corpo, a creare quel capolavoro che sarà la loro vita, la vita, appunto, si prodiga nel modificare continuamente i loro piani.
Così, tra un dipinto e l’altro, una è minata, nel fisico e nell’animo, dalla poliomelite, mentre di foto in foto, l’altra diventa vedova, all’improvviso; l’una è devastata – letteralmente – da un incidente, mentre l’altra è imprigionata, accusata, espulsa da una nazione che sentiva forse, e finalmente, casa. Tradita l’una costantemente dal marito, un tale Diego Rivera, costante amante l’altra d’un marito altrui, un certo Edward Weston.
Italiana Tina, messicana Frida, entrambe cittadine, emblema e vanto di quel mondo chiamato Donne. Donne forti, affidabili, affascinanti e fragili, intraprendenti e rare, all’Arte spesso dedite e devote, non sempre, perché c’è anche il piacere. Per il cibo, l’alcol, i viaggi, l’amore, il sesso, la vita.
“Viva la vida!” è una delle frasi più famose di Frida, ma riassume anche la gioia di vivere di Tina, perché loro hanno vissuto appieno la propria vita, bruciando come fuoco che divampa inarrestabile, tra tele che hanno dipinto gioie e drammi propri e foto in bianco e nero che hanno fissato quelli altrui.
Tra lavori, case, amici, nemici, ideologie, ebbrezze, sentimenti, luoghi, ombre, segreti e sensazioni che hanno acceso, consumandole, le loro vite, queste due donne, per dirla con un certo Neruda, non sono mai morte, ardono ancora e vivamente tra noi.
Il loro fuoco, non muore.”

Dean David Rosselli